(Stefania Bove) Ponza vuole cambiare passo e pedalare verso il futuro. Di questo si è parlato nel week end a Ponza durante la presentazione del progetto Pedaling Towards the Future, promosso da Sport e Salute insieme al Ministero dello Sport. L’isola entra in una rete di cinque comuni del Lazio che già scommettono sulla mobilità sostenibile con il progetto BICI IN COMUNE e sul cicloturismo come nuova leva di sviluppo economico e sociale. L’obiettivo è chiaro: destagionalizzare il turismo e rendere Ponza vivibile 12 mesi l’anno, coniugando tutela ambientale e crescita.
«Ponza non è un’isola semplice da pensare in chiave ciclabile – ammette il sindaco Francesco Ambrosino – le strade sono strette e in salita, e la morfologia è complessa. Ma questo non deve scoraggiarci: attraverso percorsi sicuri, limiti di velocità e incentivi per bici e mezzi elettrici possiamo avviare una trasformazione concreta. È un passaggio necessario anche per ambire alla Bandiera Blu, che ancora manca». Dal 1° ottobre, infatti, il Comune offrirà contributi per l’acquisto di biciclette e scooter elettrici, e per veicoli commerciali, favorendo il ricambio del parco mezzi e riducendo l’impatto ambientale.
Il progetto non è solo infrastrutture: accanto all’Amministrazione Comunale c’è un’ampia rete di attori. L’Università di Tor Vergata, come ricorda Manuel Onorati, presidente del CUS Roma Tor Vergata, garantirà attività di ricerca e monitoraggio scientifico. La Polisportiva Ponza, guidata da Biagio Rispoli, porterà avanti iniziative sportive legate al benessere psicofisico della popolazione di Ponza e alla lotta allo spopolamento. Poi c’è il ruolo della scuola, attraverso l’Istituto Comprensivo Pisacane. «Formiamo i futuri operatori turistici dell’isola – spiega la professoressa Angelica Costanzo– e con questo progetto vogliamo che i ragazzi imparino a vedere Ponza non come un luogo da sfruttare solo in estate, ma come una comunità viva tutto l’anno. La bicicletta è uno strumento per riscoprire i paesaggi, l’entroterra, e per vivere il territorio in modo sostenibile».
Proprio su questo punto interviene Alessia Ciocari, project manager di Pedaling Towards the Future: «La sfida è invertire il paradigma attuale: non un turismo che consuma, ma un turismo che valorizza. Vogliamo offrire strumenti concreti e sostenibili per far crescere l’isola senza snaturarla, con un modello che sappia coniugare sviluppo, qualità della vita e tutela ambientale».

