(Andrea Cottini) Ricordate il bando Bici in Comune, promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani con il supporto del Dipartimento per lo Sport, per il tramite di Sport e Salute e dell’Anci? Ebbene, dopo la proclamazione dei Comuni vincitori, ora è il momento di vedere le iniziative all’opera. L’Isola di Ponza (in apertura, foto Instagram/VisitPonza), ad esempio, non è solo sinonimo di mare cristallino e vacanze estive, ma presto potrebbe diventare anche un modello di mobilità sostenibile. L’amministrazione comunale, infatti, sotto la guida del sindaco Francesco Ambrosino, ha avviato un percorso che guarda oltre la stagione balneare, con l’obiettivo di destagionalizzare il turismo e valorizzare il territorio attraverso le due ruote.
«Il progetto nasce per dare un futuro sostenibile all’isola – spiega Ferdinando Femiano, project manager del bando e responsabile istituzionale per il Comune di Ponza – con un’offerta turistica che punta sul cicloturismo, dalla creazione di bike hotel alla riqualificazione dei percorsi ciclopedonali»
Il Chilometro Verde
Il cuore del progetto è il cosiddetto Chilometro Verde, il tratto che da Ponza Porto conduce sia alla frazione di Santa Maria che al piazzale di Chiaia di Luna. Questo primo segmento, oggetto di rifacimento e nuova segnaletica, diventerà il punto di partenza di un futuro anello cicloturistico completo che attraverserà tutta l’isola.
Il budget a disposizione (50.000 euro) non consente grandi opere infrastrutturali, ma basta a segnare l’inizio di un cambiamento: dalla manutenzione dei percorsi esistenti alla realizzazione di segnaletica orizzontale, fino all’organizzazione di eventi e iniziative formative. Questo, del resto, era il senso del bando Bici in Comune e a Ponza sembrano averlo colto in pieno. La volontà è chiara: creare le basi per un turismo lento e diffuso, in grado di valorizzare anche i mesi di primavera e autunno.

